Ciclone Aila
Informazioni sulla zona colpita dal Ciclone Aila inviate dai nostri missionari presenti in Bangladesh

Galleria fotografica
I missionari della Comunità Papa Giovanni XXIII presenti in Bangladesh, hanno inviato alcune foto della zona colpita dal Cilcone Aila.
- Foto dei giorni successivi al ciclone (maggio 2009)
- Foto dei lavori per la ricostruzione dei villaggi (luglio 2009)
- Foto delle nuove casette costruite (fine luglio 2009)
La nostra presenza in Bangladesh
La missione in Bangladesh è nata nel 1999: i missionari
dell’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII vivono nel piccolo
paesino di Chalna, circondati da fiumi, laghi e corsi d’acqua, ai
margini della lussureggiante foresta bengalese. Insieme a loro vivono un’ottantina di persone, che provengono quasi
tutte dalla casta degli intoccabili. In Bangladesh infatti, vige ancora
il sistema spietato e insormontabile delle caste, non importa a quale
religione tu appartenga –indù, mussulmana o cristiana- se sei nella
casta degli intoccabili, o peggio ancora se sei tra i fuori casta,
allora la tua vita sarà molto dura, perché gli unici lavori permessi
sono: pulire le fogne, conciare le pelli, fare il lustrascarpe o
spaccare le pietre, tutti impieghi considerati umilianti e che
permettono un guadagno insufficiente per mantenere una famiglia. Nelle strutture della missione abitano mussulmani, indù e
cristiani. C’è un grande rispetto reciproco e si cerca ogni giorno di
costruire un’unica grande famiglia, dove le donne abbandonate dal
marito, perché sterili, diventano madri affidatarie di bambini orfani o
disabili; una famiglia dove quei bimbi che sono considerati "handicappati gravi" sono capaci di far sbocciare nuovamente il sorriso
su tanti volti segnati troppo spesso dal dolore.
Notizie dal Bangladesh
I missionari che vivono nel villaggio di Chalna stanno lavorando per dare sostegno ai sopravvissuti del ciclone Aila. Nella nostra missione sono attualmente ospitate circa 500 persone e ogni giorno si lavora per organizzare la distribuzione di acqua potabile e cibo. E' nata una collaborazione con tutti gli abitanti di Chalna: "una grandissima solidarietà, una forza meravigliosa".
Pubblichiamo qui le lettere che ci scrivono i missionari dal Bangladesh per renderci partecipi del loro lavoro e per chiedere il nostro supporto.
-
A Chalna già ricostruite 200 casette
- 18 luglio 2009 - Chalna, Bangladesh. Procedono i lavori per la ricostruzione dopo il passaggio del ciclone Aila.
-
A più di un mese dal passaggio del ciclone, continua la lotta quotidiana
- 6 luglio 2009 - Chalna, Bangladesh. Dopo il ciclone Aila: la ricostruzione.
-
A distanza di una settimana aumentano le persone bisognose del nostro aiuto
- 3 giugno 2009 - Chalna, Bangladesh. Qualcuno ha già cominciato a reagire, a darsi da fare per cercare di riempire le voragini che si sono create lungo gli argini del fiume.
-
Gli effetti collaterali del ciclone si fanno sentire con forza
- 29 maggio 2009 - Chalna, Bangladesh. Proseguono le operazioni di soccorso.
-
Sembrava un temporale, ma dopo qualche minuto e' iniziata la paura
- 24 maggio 2009 - Chalna, Bangladesh. Il giorno del ciclone.

