Scuola
"La scuola mi sta a cuore" proposte ed esperienze della Comunità Papa Giovanni XXIII
Il servizio scuola dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII nasce nel 1995 a seguito del convegno "La Società del Gratuito" organizzato nel 1994 dall' Associazione stessa.
Esso prende avvio dal desiderio di progettare e realizzare una SCUOLA DEL GRATUITO alternativa a quella del profitto, al fine di giungere alla concreta costruzione della Società del Gratuito, e dall'impegno per la piena attuazione dell'integrazione scolastica delle persone disabili.
Riguardo all'integrazione scolastica il servizio inizialmente è partito dall'aiuto alle famiglie della comunità nelle difficoltà incontrate durante il percorso scolastico dei loro figli disabili, naturali o accolti. Poi ha allargato il proprio sostegno anche a famiglie esterne giungendo a realizzare delle vere e proprie campagne di lotta in alcune città principalmente per ottenere un congruo numero di ore dell'insegnante di sostegno. Non sono mancati interventi presso esponenti politici e ultimamente anche aiuti per azioni legali.
Le persone della comunità che hanno seguito queste iniziative lo hanno fatto spinte dall'amore per i ragazzi disabili, sostenute dall'esperienza concreta delle loro potenzialità e dalla ferma convinzione che sono loro le "pietre angolari" sulle quali costruire una scuola migliore per tutti, alunni e insegnanti.
L'idea della scuola del gratuito, come già detto, nasce nell'Associazione all'interno di un dibattito più vasto sulla necessità, oggi, di progettare una società diversa basata su meccanismi alternativi al profitto, alla legge di mercato e al consumismo, una società il cui centro siano le relazioni di Gratuità tra gli uomini. Il servizio scuola si è così fatto carico di portare avanti questo progetto per la scuola e attraverso una serie di incontri e la creazione di un laboratorio di ricerca è giunto alla stesura di un Manifesto della Scuola del Gratuito.
Si tratta di una scuola in cui ogni persona è guardata nella globalità dei suoi aspetti costitutivi, fisici, psicologici e spirituali e perciò accolta e valorizzata nella sua originalità; una scuola in cui è la Gratuità ad educare come oggi invece educa il Profitto . Tale profitto viene offerto ai giovani come unica ragione di impegno e di studio ( prendere i migliori voti, raggiungere il diploma, cercare un buon lavoro, guadagnare bene, avere successo e potere ) formandoli nella falsa cultura dell'individualismo e della solitudine.
Le attuali teorie scientifiche confermano che le forme di intelligenza sono numerose e diverse da individuo ad individuo. Nel processo educativo l'unico obiettivo è pertanto che l'individuo possa esprimere ciò che è, ciò per cui è stato chiamato all'esistenza. Qualsiasi altro obiettivo per il quale si tenti di usare dei doni della persona rappresenta un profitto estraneo ed illecito. La scuola del gratuito è costruita a partire dagli ultimi, proprio da coloro che vengono emarginati, e diventa di conseguenza una scuola migliore per tutti.
Fra le altre attività del servizio scuola segnaliamo quelle realizzate per rispondere alle necessità scolastiche e culturali dei ragazzi in programma per il recupero dalla tossicodipendenza ( in questi anni alcuni insegnanti hanno ottenuto il distacco proprio su progetti legati a tali attività ) e quelle basate sul coordinamento degli interventi fatti nelle scuole da altri servizi dell'Associazione ( si tratta di progetti sulla pace e sul servizio civile, per la prevenzione del disagio giovanile, di laboratori musicali e teatrali, … ).
- Educare significa "tirare fuori" di don Oreste Benzi (pdf 54Kb)
- La riforma della scuola
- Normativa sull'integrazione scolastica
Percorsi formativi per le scuole
Nell’ottica della prevenzione e dell’azione di rimozione delle cause per superare l’ingiustizia alla base del disagio e dell’esclusione, i formatori della Comunità Papa Giovanni XXIII incontrano da anni le scuole di ogni ordine e grado tramite percorsi concordati con gli insegnanti.
Nel seguente libretto, intitolato "Se vuoi la pace educa a... prevenzione, nonviolenza, creatività", si presentano alcuni percorsi possibili in sintesi.
Per informazioni:
Servizio scuola
Animatore generale: Luca Ugolinitelefono: +39 0541 774694
fax: +39 0541 23040
e-mail: silviaeluca2002@libero.it
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