Presentazione del Servizio Obiezione e Pace

Presentazione

    Il Servizio Obiezione di Coscienza e Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII nasce negli anni '70, con il sostegno alle lotte per il riconoscimento dell'Obiezione di Coscienza, vista non come mero diritto soggettivo dell'individuo, ma come strumento di denuncia sociale e civile. L'obiezione viene riconosciuta attraverso una legge del 1972, che di fatto però discrimina il servizio civile sostitutivo, in termini di durata ed obblighi, rispetto al servizio militare. In più non è permesso lo svolgimento del periodo di servizio fuori dall'Italia. Infatti fino agli anni '90 l'impegno del Servizio è orientato soprattutto in queste due direzioni: chiedere l'equiparazione dei due istituti e il riconoscimento del servizio civile all'estero.

    La legge che stabilisce la possibilità del servizio all'estero viene emanata nel 1998, e contestualmente nasce il primo progetto sperimentale "Caschi Bianchi - Corpo Civile di Pace".

    Oggi, in seguito alla sospensione della leva obbligatoria, dal gennaio 2005, Il Servizio Odc Pace si occupa prioritariamente della promozione, progettazione e gestione del Servizio Civile Nazionale , in Italia e all’estero, all'interno del sistema stabilito dalla legge 64 del 2001, ai sensi del quale la Comunità Papa Giovanni XXIII è accreditata alla prima classe del Registro Nazionale degli Enti di SCN.

    Gli altri ambiti in cui si concretizza l'azione del Servizio riguardano percorsi di educazione alla pace e nonviolenza, in particolare nelle scuole, gli stili di vita ed il commercio equo e solidale, l'informazione come strumento di pace e di lotta contro l'oppressione.

    Con un particolare progetto, il Go'el, il Servizio promuove microazioni di cooperazione decentrata, fondate sul sostegno a realtà locali che, dal basso e in modo assolutamente nonviolento, lottano per il riconoscimento dei propri diritti denunciando l'ingiustizia e l'oppressione. Attualmente il Go'el è presente in Israele, Territori Palestinesi Occupati, Cile.

Collaborazione con le istituzioni

    Il Servizio Obiezione di Coscienza e Pace collabora con enti istituzionali ed organizzazioni della società civile sia in Italia che all'estero:

  • Nella gestione del Servizio Civile Volontario interagisce con il ministero delle politiche sociali, attraverso l'Unsc (Ufficio Nazionale per il Servizio Civile).
  • Partecipa alla CNESC (Consulta Nazionale degli enti di Servizio Civile) e alla Commissione per la Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta.
  • E' parte attiva, fin dalla sua fondazione, della Rete Caschi Bianchi, insieme alla Focsiv, Gavci e Caritas italiana.
  • Partecipa ai coordinamenti della Tavola della Pace e Rete di Lilliput e sostiene la Campagna per l'obiezione di coscienza alle spese militari e la Campagna "Controllarms" .

 

Attività

    Il servizio Obiezione e Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII si occupa di numerose iniziative e servizi:

  • Servizio Civile in Italia e all’estero
  • Obiezione di coscienza
  • Informazione alternativa
  • Progetto Go’el
  • Educazione alla pace
  • Formazione
  • Campagne, reti e coordinamenti
  • Servizi agli enti di servizio civile
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