Commenti all'appello degli ergastolani
Raccolta dei commenti lasciati da chi ha aderito all'appello degli ergastolani al Papa
Introduzione
Pubblichiamo in questa pagina la raccolta di commenti lasciati da coloro che hanno aderito su questo sito all'appello degli ergastolani al Papa.
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Viene mantenuto anonimo il commento di chi non ha esplicitamente espresso il desiderio di essere nominato al momento dell'adesione on-line.
Raccolta di commenti
Non si può togliere la vita lasciando un'esistenza sola e senza senso né sentimento. Un paese misura il grado di sviluppo della propria democrazia dalle scuole e dalle carceri, quando le carceri siano più scuole e le scuole meno carceri. La pena deve essere un diritto, se sia condanna deve poter essere la condanna a capire e capirsi. L'ergastolo ostativo è ripugnante e indegno per una democrazia del diritto ad essere persone giuste.
(Prof. Giuseppe Ferraro, Docente di Filosofia Univers. Federico II, Napoli)
Il fine pena certo e rapportato al reato e alla concreta possibilità di rieducazione e recupero e reinserimento sociale, è un atto di civiltà e di adesione concreta al dettato costituzionale. Battiamoci per la civiltà contro la barbarie e l'oscurantismo!
(Salvatore Bonadonna, Roma Rif. Comun. Ex Senatore XV Legislatura)
Non sono credente...ma se lo sono loro, allora, dovreste ascoltarli.
(anonimo)
Non mi ero mai soffermato, a riflettere su cosa significhi per tantissime persone recluse, scontare questa pena a vita senza nessuna speranza di riacquistare la libertà. Grazie, aderisco volentieri al vostro appello.
(Giuseppe Geloso , Castellammare del Golfo)
Caro papa sono una sorella di un ergastolano, mi affido al Signore affinchè mia mamma ottantenne possa godersi suo figlio che non vede da tempo, perchè lei non può viaggiare
(anonimo)
Una persona a me molto cara se ne è andata senza potersi sentire nuovamente un uomo libero dopo una condanna a vita; si è liberato così!!
(anonimo)
La certezza della pena è un conforto per chi è un buon cittadino, ma l'ergastolo è solo la certezza della fine...
(anonimo)
Firmo convinto...
(Stefano Saoncella, Padova)
Ritengo che l'ergastolo vada superato in quanto è contro l'uomo, a maggior ragione l'ergastolo ostativo.
(anonimo)
Santo Padre ascolti l'appello di questi fratelli bisognosi AMEN. Un abbraccio di luce a tutti VOI
(Sabrina Scotti, Cusano Milanino)
Sono pienamente convinta che ognuno di noi abbia il diritto di poter compiere una scelta. Molte persone compiono delle scelte sbagliate nella propria vita e non si pentono. Altri lo fanno ma non hanno la possibilità di avere un'altra opportunità e questa è VIOLENZA. Santo Padre le chiedo di fare il più possibile affinchè la pratica dell'ergastolo sia assolutamente cancellata. Grazie.
(anonimo)
Senza speranza non si può vivere. Che Dio ispiri i legislatori italiani a ridare speranza a coloro che ora sono condannati all'ergastolo.
(anonimo)
FINE PENA MAI è una condanna che non lascia speranza. Tanti anni di carcere invece trasformano le persone, e la società deve riconoscere tutto questo. Il mio compagno era un ergastolano. Due anni fa le istituzioni (direttore del carcere, psicologa, assistente sociale, educatrice,...) avevano fatto per lui la domanda di grazia al Presidente della Repubblica. A giugno il rigetto. La giustizia in contrapposizione con se stessa. Dov'è andato il valore della rieducazione? Lui è morto il 12/10/09.
(anonimo)
Santità, in questo S. Natale depongo nel Suo Cuore Paterno il grido di questi fratelli. La gioia portata dal Bambino Gesù, possa attraverso la Sua Mediazione, riversarsi nel dolore di questi fratelli e portare loro un futuro pieno di speranza. Con gratitudine per quanto vorrà fare per loro. Dev.mo in Cristo.
(Fr. Roberto Bozzola, O.Cist. Milano)
Nessuno è colpevole per sempre
(Francesco Massinelli, Perugia)
Se la pena è per sempre non esiste perdono!
(Raffaele Ruocco Perugia)
Insieme per dare voce a chi non ha voce... perchè gliel’ hanno tolta. Insieme per trovare soluzioni e non per tollerare "non risposte" a problematiche sociali, ovvero per tollerare il carcere così com'è, una realtà che non rieduca, ma annienta. Insieme perché "L'UOMO NON E' IL SUO ERRORE"
(Marinella Larcher, Laives BZ)
Un appello per una più umana dignità
(Maria, Torino)
Siamo con voi
(Francesco Simonetti, Pesaro)
Aiutiamo questi uomini senza futuro...
(anonimo)
Fate quello che potete... noi da soli non possiamo fare niente!!
(Irma Riedler, Berlino)
Mi piacerebbe che non si facessero più solo "preghiere e parole" ma fatti! Grazie
(Maria Giovanna Garenna, Cosenza)
Farei qualsiasi cosa x dare una speranza a quegli uomini che muoiono lentamente....
(anonimo)
Nessuno uccida la speranza, neppure del più feroce assassino, perché ogni uomo è una infinita possibilità!” (D. M. Turoldo)
(Mita Borghesi Perugia)
Vai........e non peccare più........
(Margherita Milazzo, Messina)
Condivido l'appello degli ergastolani al santo Padre: la pena, per chi ha sbagliato, deve sempre tendere a far sì che "il delinquente non sia più delinquente"; sono sicuro che a questo ha voluto portarci Gesù Cristo, e questo credo sia la convinzione di chiunque ama la giustizia (non la vendetta), anche se non ha conosciuto Gesù Cristo.
(anonimo)
Spero con il cuore che quanto si sta facendo arrivi a qualcosa di concreto. Che chi ha il potere si metta una mano sulla coscienza e ridia la vita a questi poveri uomini
(anonimo)
Sono per l'abolizione dell'ergastolo e di tutte le detenzioni carcerarie disumane. Non solo bisogna dare la possibilità a chiunque di riabilitarsi e pentirsi degli errori fatti, per non rifarli una volta liberi. E non pensiamo alle famiglie dei carcerati? Mogli, mariti e figli sono condannati anche loro per colpe non commesse! E' giustizia questa? Facciamo qualcosa per intervenire subito!!!!!|
(anonimo)
Da piccola mi hanno raccontato una bella favola. Quella di un uomo, un rivoluzionario buono che fu crocifisso con i ladri e fece di un traditore il rappresentante della sua chiesa...voglio credere in quella favola. vedere all'opera il bene.
(Clare Holme, Verona)
Vivere in una società ' civile significa per me,integrazione e recupero, solidarietà, libertà di pensiero,forse ci si vuole illudere che è più' semplice vivere senza questi valori. Un abbraccio
(anonimo)
E’ una battaglia di civiltà che vale la pena di combattere, sempre, anche quando sembra che non ci siano orecchie per ascoltare
(Anna Muschitiello)
Tutti abbiamo bisogno di una seconda opportunità, finché siamo in vita
(anonimo)
Datemi la possibilità di contribuire....
(Guido Da Todi, Giugliano in Campania)
Tutti hanno il diritto di ricominciare.....anche dopo un grande errore!!!
(anonimo)
Aderisco perché ci sia un po’ di giustizia anche per chi perde la vita nelle carceri in regime di ergastolo ostativo. ABOLIAMOLO.
(anonimo)
Sono contro ogni pena di morte e quella lenta delle nostre carceri non è diversa da una sentenza capitale. Chiunque sbagli deve pagare ma deve anche aver la possibilità di essere riabilitato socialmente e psicologicamente.
(anonimo)
Il perdono è di Gesù Cristo e la possibilità riabilitativa (non la pena afflittiva!)è della nostra costituzione.
(anonimo)
Ridiamo vita e speranza a tutti, ma soprattutto a chi ne è più privo
(anonimo)
Tutti hanno diritto a sperare
(Tina Monaco, Salerno)
L'unico che può giudicare i nostri atti è Dio..nessun uomo può sostituirsi a lui decidendo quanto tempo un suo fratello deve soffrire, deve vivere o deve espiare le proprie colpe. Il Pentimento è qualcosa che nasce in noi, è un percorso individuale e non qualcosa che deve esser deciso da estranei.
(anonimo)
"Io ero nudo: non di vestiti ma di quella meravigliosa dignità che è propria di ogni uomo. Io non avevo una casa: mi mancava non una casa fatta di mattoni ma un cuore che capisse, che perdonasse, che amasse" Beata Madre Teresa di Calcutta
(anonimo)
Diamo voce alla speranza cristiana per una società ed un mondo migliore
(anonimo)
L'ergastolo ostativo è una pena di morte mascherata non previsto dalla Costituzione, democraticamente e umanamente inammissibile.
(anonimo)
Ciò che ho da dire è che la solidarietà costa solo pochi minuti. Possiamo darci da fare per inviare dei libri, qualche lettera, piccoli segnali per dimostrare che non è giusto chiudere la porta e..gettare via la chiave. Coraggio e Buon Natale comunque..da una non credente ne praticante ma che conosce la Compassione, nel senso più cristiano del termine. Marlene
(anonimo)
Dico solo questo: siamo tutti figli di Dio....................
(anonimo)
Aderisco incondizionatamente a questa lodevole iniziativa in favore di una giustizia che non sia mera vendetta, ma qualcosa di più!
(anonimo)
E' una protesta giusta, sia cristianamente sia civilmente
(Corrado Cardelli, Fano)
Questa è una dura battaglia ma il carcere deve avere una funzione rieducativa, lo Stato deve aiutarli a reinserirsi nella società... so che è una cosa molto difficile da capire ma dobbiamo guardare oltre il nostro naso...
(anonimo)
Sorella di un ergastolano, Crastus Claudio morto il 12Ottobre 1999 all’Ospedale di Firenze e detenuto nel carcere di Sollicciano, nonostante incompatibile con la vita del carcere.
(anonimo)
In un mondo che tende sempre più a separare le coscienze esaltando la cultura dell'apparire e non dell'essere, occorre dare segnali di speranza e fiducia verso una cultura di confronto e solidarietà che punti al recupero anche e soprattutto di chi ha sbagliato. Per farlo occorre dare futuro.
(anonimo)
Non ci sono parole sufficienti per commentare le angherie commesse dalle "guardie carcerarie", in servizio ed anche fuori servizio!!! E dai drettori, non tutti per fortuna…
(anonimo)
Credo nella rieducazione dell'individuo. credo nella vita e nel rispetto. credo che la cattiveria possa essere ridimensionata e, con fatica e pazienza, abolita. Credo nel recupero e nella rieducazione dell'individuo.
(anonimo)
Aderisco con enorme piacere e convinzione, affinché le anime rinchiuse in un cella potranno avere un altra possibilità x continuare a vivere. Grazie.
(anonimo)
Secondo me non è giusto, il carcere deve avere una funzione riabilitativa e di reinserimento sociale. l'articolo 27 della costituzione italiana esprime chiaramente questo concetto.
(Teresa Cariati, Perugia)
L' ergastolo è una pena che toglie la dignità alle persone. Se la funzione del carcere è quella di riabilitare per far "rinascere" il detenuto, e poi non gli offre una possibilità di vita, tutto diventa inutile, paradossale. Lo si condanna a morte vivendo. Il mio migliore amico era un ergastolano.
(anonimo)
Secondo me una punizione deve avere un inizio e una fine. da persona umana penso che non e giusto tenere rinchiuso una persona umana senza dargli la speranza di una fine punizione. Privarlo del sogno di vedere un giorno sorgere il sole il primo sole della fine della sua punizione. Siamo tutti umani , e potrebbe capitare a tutti di sbagliare.
(Tarabella Francesco, Pietrasanta)
Anche se le persone sbagliano, non possono essere condannate a vita.
(anonimo)
Non credo che un condannato a vita potrà essere aiutato nel reinserimento in società, quindi sono un cittadino favorevole all’abolizione dell’ergastolo.
(anonimo)
Abolire l'ergastolo non è solo un gesto di carità, ma un atto di giustizia. Non si può essere colpevoli per sempre.
(anonimo)
Pensare a quella definizione- fine pena mai- non può essere un qualcosa che rientra in una società compiuta e civile.
(anonimo)
«Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra»
(anonimo)
Per una giusta giustizia
(anonimo)
La certezza della pena dovrebbe corrispondere alla certezza del riscatto... così come la certezza della morte si accompagna alla certezza della resurrezione... com'è certo che alla notte nera segue sempre l'alba rosea.
(Marina Salvatore, Voce di Megaride, Napoli)
No alla pena di morte, ogni giorno, per tutta la vita, mai...
Adriana Migotto e Giancarlo Zilio (Sevazzano Dentro, Padova)
Aderisco perché questa iniziativa possa mettere in crisi il nostro "perbenismo" che non ci fa pensare a tante realtà come quelle che vivono i nostri fratelli ergastolani. Perché il valore della dignità umana possa essere sempre nel cuore e nelle azioni di ogni uomo. La speranza negata distrugge ed annulla la dignità dell'uomo.
(Anonimo)
Diamo una data, una speranza, il perdono e un'altra possibilità. Solo Dio ci può giudicare.
Monica Finardi (Mezzolombardo)
Chi é senza peccato scagli........... Diamo la possibilità di porre rimedio al male fatto.
Soldati Roberto (Rimini)
Così com'è ora il carcere non rieduca, non redime, non dà speranze... L'ergastolo ostativo va abolito,è una crudeltà senza fine...
Gianni Mascia (Cagliari)
Sono assistente volontario da molti anni , art.78, presso il carcere di Sollicciano. Quando era presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze il dr. Alessandro Margara, siamo riusciti a far ottenere l'art.21 a un ergastolano che si è mantenuto nella legalità ,sempre lavorando fuori dal carcere, per una decina d'anni, ovvero fino alla sua morte per infarto, a soli 42 anni, lo scorso Ottobre. Potrei citare altri esempi di detenuti condannati a pene lunghissime mantenutisi irreprensibili .
Quirino Caselli (Firenze)
Un abbraccio ai fratelli ergastolani. Di sicuro posso dire che i criminali veri sono fuori e purtroppo IMPUNITI! Molte condanne sono ingiuste, tante detenzioni sono un ricatto a scendere a compromessi. Ci sono criminali che continuano ad uccidere in modo più violento che una coltellata o uno sparo: lasciano in giro rifiuti tossici, adulterano gli alimenti, falsificano medicinali, trafficano con vite umane ed animali.
Agnesina Pozzi (Lagonegro)
Caro Papa, La prego, ascolti tutti questi dolori..I O ho il mio compagno in carcere dal 22 settembre..E sto molto male. Un inferno. La prego,lei se vuole può essere il primo a fare qualcosa di giusto e umano, ricordando sempre, che Gesù, il figlio di nostro Padre Salvatore, era anche lui un detenuto, e questo dice tutto. Con il cuore oramai sanguinante, La esorto a fare,fare. Manu da Bologna. A soli 33anni.
Emanuela (Bologna)
Siamo con voi
Angelini Antonio (Perugia)
Condivido a pieno tutta la lettera, ogni uomo, nonostante gli errori ha Diritto alla Dignità e avere la possibilità a redimersi..
Giovanni Falcone (Rotondella)
Aderisco molto volentieri a questo appello perché sono volontario nel carcere di massima sicurezza di Parma e sono a contatto anche con gli amici ergastolani e conosco le loro sofferenze. Speriamo che questo appello venga accolto e anche loro possano vedere uno spiraglio di luce.
Giorgio Bertoni (Parma)
Condivido questo appello e auspico che la chiesa si interroghi su questa pena disumana
Adriano Riceputi (Vicenza)
Voglio aderire anche io all’ appello degli ergastolani dato che ho un padre in carcere e lo stanno facendo morire di fame per un semplice trasferimento.
Gangi Graziella Roberta(Mascalucia)
Se il carcere deve tendere alla riabilitazione come può essere giustificato l'ergastolo??? Tutti hanno diritto ad una seconda possibilità.
Sergio Orsi (Montecolombo)
Ascoltare le persone con il cuore è molto più difficile che ascoltarle con gli orecchi, la sensibilità dell'animo è la chiave di tutto.
Daniela Mileto (Bolzano)
Per continuare a credere in un domani...
Maria Assunta Stella (Lecce)
Mi unisco a questo grido d'allarme perchè chi ha voce si faccia sentire per chi non ce l'ha. Santo Padre, ci aiuti a salvare queste vite umane dalla follia e disperazione.
(Anonimo)
Ritengo che molte testimonianze debbano essere scritte e date a tutti , non come pasto, ma come nutrimento del cuore e dello spirito, e vedere, ogni possibile trattamento a sfavore del recluso.
Piero Angelo Perrucci (Mesagne)
Occorre sempre prevedere la "categoria della possibilità", cioè che il Mistero possa compiere quello che è impossibile agli uomini e quindi possa cambiare anche il più duro dei cuori. Non si può giudicare un uomo senza tenere conto di questa possibilità per questo appoggio l'appello.
Franco Casalboni(Rimini)
Perche non danno una possibilità di lavorare al detenuto e di rispettarli? Siamo tutti figli di Dio.
(Anonimo)
Ci sono tante cose sbagliate dentro il carcere.
(Anonimo)
Mi auguro che il cammino dell'umanità possa essere sempre indirizzato verso i valori più alti ed il bene di tutti. Vi ringrazio per questo vostro appello che contribuisce a farci riflettere, metterci in discussione e perseguire una giustizia sempre più vera e profonda. La vostra testimonianza è davvero un contributo prezioso. Mi auguro che il vostro appello possa trovare ascolto e accoglienza. Coraggio!
Simonetta Rinaldi (Albino)
Credo nel perdono e nella possibile redenzione di chi sbaglia.
Alessandro La Spina (Roma)
L'ergastolo è una lunga agonia senza fine. È giusto abolire una pena perpetua e dare delle condanne certe e far sì che ognuno abbia una seconda possibilità.
(Anonimo)
Una nazione non si potrà dire autenticamente civile e cristiana fino a quando ci sarà la condanna all'ergastolo, perché la riabilitazione, e non la vendetta, dovrebbe costituire il fine ultimo della pena
Daniela Girini (Pavia)
Basare i criteri educativi sulla creazione di valore per se stessi e per tutti gli esseri umani è un passo importante verso una comunità veramente sana e coerente...credo che l'ergastolo, specie nei sistemi attuali, non rende gli uomini e le nostre comunità, capaci di creare valore.
Paola Scarpino (Cosenza)
La loro vita, per un dono di Dio gli è stata donata, per alcuni sbagli gli è stata tolta. Le ragioni o le giustificazioni non servono..... ridare una speranza a un Ergastolano e come se Dio gli desse di nuovo la vita! Quanti suicidi gli occhi hanno visto, quante famiglie si sono lasciate, quante notti gli ergastolani dovranno ancora piangere.....?
Vincenzo del Sorbo (Dortmund Germania)
Qualsiasi sia la causa che ha portato un uomo in carcere, come lo si può privare per sempre di un'opportunità? Non c'è scelta, non c'è stimolo, non c'è miglioramento...e che senso ha un'esistenza così? Stiamo pur sempre parlando di uomini! Dianime! Uno solo non può far niente dicono...ma uno più uno più uno più uno diventano tanti! E tanti possono provare a fare! Vedi solo i commenti in questo sito..mi danno speranza!
(Anonimo)
Dobbiamo subito modificare la legge sull'ergastolo, va eliminato per sempre , in un paese civile e cattolico come l'Italia non può e non deve più esistere l'ergastolo, il detenuto va aiutato, non chiuso in una cella senza dargli la possibilità di rifarsi una vita. Se siamo veramente credenti e cristiani dobbiamo eliminare l'ergastolo e aiutare i detenuti a rifarsi una vita dignitosa come tutti gli uomini . Dio è misericordia e amore, dobbiamo ridare speranza a queste persone. Chiediamo aiuto.
Franco Gotti (Fidenza Parma)
Sono figlio di Aurelio Cavallo, ergastolano detenuto a Carinola, un carcere dimenticato da tutti, pure dal tempo, dove le persone vengono lasciate in attesa che la morte li porti via. Scusate per linguaggio un po’ pesante ma la dura realtà.
Salvatore Cavallo (Roma)
Sono d'accordo col testo della lettera e mi auguro che le richieste, giustissime, siano ascoltate.
Rosanna Rossi (Cagliari)
Ho saputo di voi proprio oggi tramite mio fratello condannato all'ergastolo detenuto da 16 anni di cui 12 a regime di 41bis, volevo dirvi solo grazie di esistere, persone come voi che spendono una parola per gli ergastolani dimenticati da tutti.
Tinnirello Giovanna (Palermo)
Sono solidale con i detenuti condannati all'ergastolo e condivido il contenuto della lettera invita a Benedetto XVI .
Ruggero Botto (Roma)
L'ergastolo toglie ogni speranza. Togliere la speranza è come uccidere una persona. L'ergastolo, dunque, equivale alla pena di morte. Se un paese civile è contrario alla pena di morte deve essere contrario anche all'ergastolo. Togliamo l'ergastolo in Italia!
(Anonimo)
Un uomo che vive senza speranza si chiude sempre di più su sé stesso, e la vita diventa ogni giorno di più un tormento. E così uno stato che non è capace di dare speranza finisce per chiudersi sempre più su di sé, fino all'autodistruzione. L'ergastolo è la fine di ogni speranza, l'incapacità di dare fiducia, la morte di ogni futuro. È una vita che nega sé stessa, è la morte scontata vivendo.
(Anonimo)
Perché in Italia esiste l'ergastolo quanto tutti i paesi dell'Europa non c'è
Guarino Maria Rosaria (Castellammare di Stabbia)
Prima gli ergastolani avevano la possibilità di avere un permesso premio ora con il 4bis non possono usufruire di nulla. Possono solo morire.
Rotondale Umberto (Castellammare di Stabbia)
In Italia ci sono detenuti che hanno scontato dai 20 e più 30 anni di galera e sono ancora dentro! Poi dicono che l'ergastolo non si sconta.
Rotondale Lia (Castellammare di Stabbia)
Se l'ergastolo non esiste: Abolitelo.
Rotondale Daniela (Castellammare di Stabbia)
L'ergastolo ostativo è una condanna a vita = morte.
Rorondale Enzo (Castellammare di Stabbia)
Caro Santo Padre , che il vostro potere come Capo della Chiesa ,possa mettere fine a questa brutale situazione , per i carcerati , che soffrono dopo tanti anni di carcere , che aspettano di morire la dentro , esclusi dal mondo . Hanno anche loro diritto alla vita , anche se hanno sbagliato ,Dio è buono vede è perdona .....
Pina Zito (Matera)
All'atto della condanna propongo venga usata la seguente formula: nel nome del popolo italiano uccidiamolo in carcere. sarebbe meno ipocrita!!!
Leda Gradoni (Reggio)
Io non credo in Dio, ma voglio poter credere nell'uomo. E togliere per sempre la speranza ed il futuro a un'altro uomo è disumano. Nasciamo uguali, poi la vita ci porta a prendere strade diverse, e se un uomo o una donna sbaglia la risposta non può essere toglierlo dalla circolazione per sempre, ma dargli la possibilità di capire cosa l'ha portato a sbagliare, per non commettere gli stessi errori in seguito.
(Anonimo)
Si deve togliere l'ergastolo.. è una questione di giustizia e di rispetto dei diritti umani.
Maria Negretto (Rimini Associazione Maria negretto ONLUS )
Io non posso votare perché (per motivi di giustizia) ho l'interdizione perpetua dai pubblici uffici... Spero, almeno per questa nobile causa sociale, di poter contribuire con una mia adesione a favore dell'abolizione di quella che è, a tutti gli effetti, una vera e propria "morte civile". Una speranza, anche se piccola, nessuno ha il diritto di negarla. Un uomo, anche il peggiore, grazie ad una mano tesa può ritrovare se stesso e, magari, l'umanità perduta.
Eugenio Romano (Verona)
Non si può essere x sempre colpevoli,tutti hanno diritto ad una seconda possibilità,sennò che senso ha non avere la pena di morte quando si è sepolti vivi,questa è una giustizia infame Tutti hanno diritto alla vita e alla speranza
Santina Pasqualone (Gioia Tauro)
Il male dovrebbe essere sconfitto con il bene e non con altro male. Il riscatto umano non è possibile con una pena che non potrà mai finire.
Silvia (Padova)
Sappiamo bene che in carcere c'è in maggioranza la parte più fragile e debole di una società sempre più indifferente.
Donatella Damiani (Treviso)
Ergastolo= carcere a vita no, ma certezza della pena (rieducativa) sì, anche di 30 anni se non c'è ravvedimento (operoso). Il buonismo è nemico della misericordia.
Marco Crevani (Pavia)
La pena più profonda è la castrazione della libertà, per questo reputo l'ergastolo una pena ingiusta e malvagia.
Vittoria Bitondo (Montescaglioso)
Sono favorevole all'abolizione dell'ergastolo perchè per me è una pena esagerata che distrugge l'anima e la mente di un uomo, portando dietro un dolore inutile alla famiglia.
Luca D’ Elia (Montescaglioso)
Sono contro l'ergastolo, perchè è una pena infame e ingiusta.
Paolo Cantarella (Montescaglioso)
Nessun dolore eguaglia quello di un figlio che è cresciuto con la pena nel cuore per avere un papà ergastolano. Non auguro a nessuno questa terribile sofferenza. Si pagare il giusto prezzo, non l'ergastolo.
Francesco Zito (Montescaglioso)
Sono contro la pena dell'ergastolo, è solo un modo per fare del male ad un uomo senza risolvere il problema sociale. I metodi per punire un uomo che sbaglia (se sbaglia) sono tanti.
Rocco Petrozza (Montescaglioso)
Qualsiasi reato si faccia , non deve mai essere condannato col fine pena mai, la pena di morte è meno severa che una sofferenza a vita, adeguamoci agli altri paesi europei, aboliamola ! E ricordiamoci che GESU’ perdonò chi lo stava uccidendo !!!!!!!!
Bonaventura Torrano (Castellammare di Stabia)
Effettivamente l'ergastolo, nel togliere ogni speranza, non è un'occasione di rieducazione e non favorisce il cambiamento.
Raffaele Caria (Selargius)
La pena non dev'essere una forma di redenzione ma una forma di rinserimento sociale. L'ergastolo, come disse anche Aldo Moro, è una pena ingiusta e ipocrita
Salvatore Bandinu (Quartu)
Nessuno anche se ha sbagliato è colpevole per sempre. Ergastolo ostativo=pena di morte poichè si è sepolti vivi senza la speranza che un giorno si possa tornare in libertà questa è una giustizia ingiusta,nessuno può essere colpevole x sempre,tutti abbiamo diritto ad una seconda possibilità il perdono e l'amore sono i due insegnamenti più importanti che ha lasciato Gesù
Santina Pasqualone (Gioia Tauro)
Penso di vivere in un Paese fondamentalmente ipocrita, in quanto storicamente dichiaratosi contrario alla pena di morte, ma dove in realtà vige una pena di pari gravità se non peggiore: L'ergastolo ostativo, una pena che a mio avviso equivale ad una pena di morte a rallentatore, che priva un detenuto di ogni speranza uccidendolo piano piano. Mi chiedo se sia coerente un Paese dove vige tale pena e dove si parla tanto del rinserimento sociale del detenuto.
Elvira Fichera (Siderno)
Ogni uomo ha il diritto di essere rigenerato nell'amore.
Mariaelisa Galli (INVERIGO COMO)
Sono un direttore di carcere in pensione. Ho scritto un libro sulle mie esperienze di 40 anni di lavoro, intitolato "La mia vita dentro". Ritengo che la pena dell’ergastolo sia disumana in quanto azzera allo stato ogni progettazione futura. La durata massima della pena detentiva appare adeguata a 30 anni, con accesso completo alle misure alternative alla detenzione.
Luigi Morsello (LODI)
Non può dirsi umana una persona che ignora le terribili sofferenze dei carcerati. Il fatto che molti carcerati si suicidano e hanno patologie psichiatriche afferma la disumanità orrenda delle carceri.
(Anonimo)
Sono d'accordo: il carcere a vita è la morte.
(Anonimo)
La misericordia sia sempre nei nostri cuori e nella nostra mente
Lorenzo Ertolupi (TORRI DI QUARTESOLO)
Aderisco all'appello. tutti hanno diritto ad una speranza.
Milena de Palma (Roma)
Vorrei si mettesse in risalto la situazione attuale delle persone recluse con l'ergastolo ostativo in quanto dal 1992 nasce l’ergastolo ostativo, il ritorna alla pena perpetua, o meglio la pena di morte viva. Ora l’ergastolano con l’ergastolo ostativo, se non usa la giustizia per uscire dal carcere, ha la certezza di morire in carcere.
Rosanna Ceroni (Castiglion Fiorentino)
Aderisco all'appello degli ergastolani, promosso dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, anche a nome della Congregazione dei Padri Somaschi che rappresento in qualità di Superiore generale.
Franco Moscone (Roma)
Preghiamo affinchè il Signore faccia il bene dei fratelli in carcere. Il Signore vi dia tanta forza e potenza di Spirito Santo per portare avanti la grande opera che state facendo, in unione di preghiere. Vostra sorella in Cristo Sr Alda
Suor Alda Peterlini (Moscufo )

