Testimonianze di alcune ragazze, vittime della tratta della prostituzione

    Sono storie fra di loro molto simili, ma al contempo diverse, perché ogni persona come amava ripetere  Don Benzi è una parola irrepetibile di Dio.

JOY

Una ragazza di diciotto anni, arrivata in Italia ancora minorenne dalla Nigeria, senza genitori. Arriva in Italia con la volontà di aiutare i fratellini rimasti nel suo Paese.

 

ELENA 

Ragazza di diciannove anni, proveniente dalla Bulgaria. E’ stata venduta dai suoi genitori ad una banda di criminali.

Ecco la sua testimonianza:

    "Io sono stata venduta dai miei famigliari ad una banda che mi ha portata in Italia. Dopodiché mi hanno venduta ad un’altra banda di rumeni che mi hanno chiusa in una casa per una settimana, mi hanno minacciata, mi hanno presa a botte, mi hanno obbligata a prostituirmi. Dopo questa settimana di inferno sono uscita sulla strada e dopo due-tre mesi sono stata presa con la forza dagli albanesi; mi hanno rapita, sono stata minacciata con una pistola puntata alla testa e con un coltello alle spalle. Mi hanno chiusa in una casa al buio, per un mese non ho visto la luce del sole, non ho avuto contatti con nessuno, sono stata violentata dai miei aguzzini. Ho visto portare in questa casa le ragazze che non volevano 'lavorare'. Venivano picchiate davanti ai miei occhi. Una ragazza è stata ammazzata: 'ho visto il suo sangue davanti ai miei occhi'. Personalmente mi hanno picchiata, mi hanno spento le sigarette addosso, mi hanno mandata sulla strada. Mi picchiavano tutti i giorni perché dovevo portargli almeno mille euro al giorno. Fino al giorno in cui Don Oreste e Don Aldo sono passati, mi hanno vista sulla strada e mi hanno chiesto quanto soffrivo. Gli ho risposto che soffrivo tanto. Allora mi hanno portata via dalla strada, mi hanno salvata. Ora io sto bene, sono felice e desidero tanto che tutte le altre ragazze che sono ancora schiave possano essere libere come me."

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